Coaching

Coaching

 

Il coaching innanzi tutto è un processo, in ogni processo ci sono degli attori (coach e coachee) che nell’ambito di incontri (sessioni) pianificati e strutturati innescano un processo di cambiamento.

Il coaching si basa sulla guida da parte del coach che conduce il coachee verso l’obiettivo che quest’ultimo si pone. Un po’ come il tassista che guida il taxi fino alla destinazione scelta dal cliente.

Tra l’altro il termine coach deriva proprio dal middle english “coche” che significa proprio vettura e se ci pensiamo bene il percorso di coaching è un viaggio che ci porta da un punto (lo stato attuale) ad un altro (lo stato futuro o stato desiderato) attraverso  l’aiuto ad apprendere di più

In che modo avviene questo cambiamento di stato? Il coaching si basa fondamentalmente sull’ascolto (attivo), sulle domande potenti che portano ad emergere l’obiettivo e le risorse necessarie a raggiungerlo.

L’obiettivo (argomento che merita un opportuno approfondimento) per sua natura deve essere raggiungibile,

  • per cui a prima condizione a cui deve sottostare è che è sotto la piena e totale responsabilità del coachee,
  • deve essere espresso in positivo (ovvero “voglio X” e non “non voglio Y”) perché in questo modo definisce la direzione in cui andare,
  • deve essere misurabile e sensorialmente basato  (non basta dire che lo avrò raggiunto quando starò bene ma dovrò specificare cosa proverò stando bene),
  • deve essere definito il contesto in cui voglio che questo obiettivo venga realizzato,
  • deve essere definito temporalmente (in quanto tempo lo voglio ottenere?) e questo tempo deve essere un tempo plausibile con le risorse e le capacità del coachee,
  • deve essere ecologico, ovvero noi, in quanto inseriti in un sistema dobbiamo essere consapevoli che raggiungere quell’obiettivo avrà un impatto sul nostro sistema e quindi se quest’impatto fosse negativo faremo qualcosa per boicottarci),
  • deve avere dei costi/benefici bilanciati,
  • deve essere in linea con la nostra identità e quindi con la nostra missione.

Il coach, con le domande basate su un ascolto attivo e profondo delle parole del coachee guida quest’ultimo a definire ogni singolo punto.

Il coach, attraverso le domande, guida il coachee a identificare le risorse, il piano di azione e le varie alternative che si possono prefigurare in modo da ampliare le potenzialità del suo cliente.

In ultimo segue i risultati e gli sviluppi, supportando il coachee nell’identificazione di ulteriori strade da seguire qualora quelle definite non fossero funzionali.

Il percorso di coaching è un percorso a termine (8/12 incontri di una o due ore ciascuno) in cui si lavora alla definizione e al raggiungimento di quanto descritto sopra.

In un certo qual modo il coach è un “mago” che con la “magia” del linguaggio porta ad emergere la struttura profonda del cliente.

Buona continuazione e, se ti è piaciuto il post e vuoi approfondire, contattaci!